L'uscita mattutina:

Per chi come me piace dormire la mattina, l'uscita mattutina può risultare a volte un sacrificio enorme ma tanta è la voglia di partire e ritrovarsi in mezzo alla natura da alleviare questa difficoltà, certo, impossibile eliminarla.
Ecco che allora, per riuscire a rientrare ad un'ora decente ed avere più ore disponibili ci si sveglia alle 6 di mattina, colazione ed alle 7 in sella. Qualche anno fa, il solo pensiero di fare una cosa del genere era per me una pazzia, ora tanta è la voglia di uscire, scoprire nuovi sentieri fare qualche foto alla natura che sempre mi stupisce con i suoi colori ed atmosfere che mi spinge a ciò contro la mia naturale lentezza nel riprendere pieno controllo del mio essere nelle prime ore della giornata.
La colazione deve essere controllata, la solita tazza di latte caldo è bandita, troppo pesante da digerire, rimmarrebbe sullo stomaco per un paio d'ore visto che il sangue, anzichè andare allo stomaco per la digestione serve alle gambe, allora un the caldo, un panino con la marmellata, qualche biscotto e via in garage a ritirare la belva lavata ed ingrassata il giorno prima.
Certo il giorno prima! è meglio preparare tutto il necessario la sera prima per risparmiare tempo, così si ha a disposizione 4-5 ore e si può fare un bel Giro! Salgo in sella, faccio rapidamente la rampa del box e subito l'aria fresca del mattino mi aiuta ad uscire dal torpore e dal rifiuto per il movimento a quest'ora.
La città si sta svegliando lentamente, io invece sono già in attività, aumento il passo, senza esagerare per ora, una sosta quasi obbligata per un caffè è di ulteriore aiuto

CARTELLA_PERCORSO - valle seriana bike

Ora sono pronto! la salita mi attende inesorabile come tutte le uscite. Comincio a pensare al percorso che farò questa mattina e come gestire le energie, nello zaino qualche barretta energetica di emergenza ma soprattutto l'immancabile banana, cioccolato e brioches. Anche una bottiglietta di the verde preparato il giorno prima non è male e prima della salità già ne ho bevuto la metà.
Inizia la salita, ora inizio a scaldarmi, penso alla meta e vado avanti, comincio a spogliare i manicotti e tutto il superfluo per evitare di sudare troppo, intanto il sole si sta alzando e comincia a scaldare anche troppo la mia pelle.
A valle una leggera nebbiolina si sta sollevando, a breve la luce arriverà anche in basso e comincio a scattare qualche fotografia.

CARTELLA_PERCORSO - valle seriana bike

Sono in cima, una sosta per vestirmi nuovamente e cacciare nello stomaco un po di zuccheri poi pronti per la discesa. Il caldo comincia a farsi sentire ma l'aria che mi investe durante la discesa mi raffresca.
Un po di salti, un sentiero che pare non finire mai ed alla fine sono nuovamente a valle prima del dovuto e prendo la bicistrada per il ritorno, sono in lieve ritardo, è meglio accellerare il passo per recuperare tempo. Parcheggio la bici nel garage un po infangata dal sentiero bagnato fatto in precedenza, doccia e un ricco pranzo mi ristorano velocemente.
Ogni uscita è una novità, guai se diventasse una routine, e già penso alla prossima avventura.