___________________________
GALLERIA FOTOGRAFICA
galleria fotografica
___________________________
ALTIMETRIA
altimetria
___________________________

DOWNLOAD TRACCIA GPS PER GOOGLE EARTH:
(KML format)


istruzioni sull'utilizzo
della traccia GPS
________________________
FOTO SATELLITARI
sat1


sat2

sat3

sat4









ALTINO - VIA DELLE API

Percorso gradevole che farà scoprire le bellezze poco conosciute nella bassa-media valle Seriana nella valle del Lujo e Val Rossa

Descrizione del percorso
:
Percorso con una bella salita e pendenza elevata e costante per circa 3 Km verso Altino, un giro intorno al monte Altino su single-track immerso in parte nei boschi ampio e senza pericoli ed il ritorno sulla via delle api in val rossa, antico sentiero che segue la valle in quota.

Scheda:
Distanza:          37 Km
Dislivello:         600 metri
Durata:             3 ore
Difficoltà:         media-bassa
ciclabilità:        98%
fondo:              asfalto 40%, cemento 5%, sterrato 25%, single track 30%
Percorribilità:   tutto l’anno, evitere periodo di feste ad altino per il traffico che si può trovare a salire



Indicazioni percorso:

Partenza dal campo base di via zopfi, Ranica, ci dirigiamo in valle verso Alzano Lombardo sulla ex provinciale, entrati in centro al paese e raggiunta la chiesa, scendiamo a destra verso le piscine e da qui si percorre la Pista ciclabile Val Seriana, in direzione Clusone. Dopo circa 8 Km, arrivati ad Albino, prima di raggiungere il ponte medievale, giriamo a destra e prendiamo la strada che ci porta in val del Lujo, seguendo le indicazioni, Fiobbio-Casale.

Percorsa la strada per due km troveremo la svolta a sinistra (fig.1) con indicazione Vallalta, saliamo per quasi un km fino a raggiungere uno stop (fig.2), svoltiamo di nuovo a sinistra e superiamo il paese e la chiesa di Vallalta (fig.3). Dopo una breve discesa, la strada riprende a salire  e percorsi qualche centinaia di metri in salita raggiungiamo una sella, svoltiamo sulla salita a destra dove a fianco si trova un ristorante (fig.4).

La salita abbastanza dura ci porta velocemente in quota, percorsi i primi 700 metri la pendenza diventa costante per circa 3 km, ottima palestra per testare la propria soglia con un cardiofrequenzimetro, dopo 4 tornanti incontriamo qualche casa, in questo tratto . Si sale ancora per circa un chilometro fino a che troviamo una strada in cemento sulla destra (fig.5). Percorriamo la cementata che in realtà è il sentiero 512, ad un certo punto la salita si fa tosta ma solo per poche decine di metri, quando diventa più dolce, svoltare a destra (fig.6). La carrareccia è pianeggiante e piacevole, con bei boschi e panorami.

Ad un certo punto la carrareccia esce dal bosco e ci offre alla nostra destra il panorama su tutta la bassa valle Seriana, quando rientriamo nel bosco di castagni, saliamo lungo la breve salita cementata a sinistra (fig 7), è una strada privata, quindi massima cortesia lungo questo breve tratto che successivamente, poco prima delle case, si riallaccia ra sul sentiero originale CAI 512 (fig.8) e passa in mezzo alle case, PASSATE ACCOMPAGNANDO A MANO LA VOSTRA BIKE CON RISPETTO DELLA PROPRIETA' E DELLE PERSONE CHE CI ABITANO. Siate sempre gentili con le persone che incontrate per la strada, non mi stancherò mai di dirlo!!

Dietro le case riprende il sentiero che entra nuovamente nel folto di un bosco. Dopo qualche centinaia di metri il sentiero scende ripido verso una baita, mantenete il sentiero a sinistra a ridosso del bosco e poco dopo troverete il sentiero che parte a sinistra al limitare del bosco.

Proseguiamo lungo il single track fino a raggiungere una zona a prato,  al bivio prendere il sentiero alto (fig.9). Questa parte di discesa nei boschi è molto veloce e ampia, dopo una casa ed una discesa ripida di cemento, raggiungiamo la strada asfaltata che arriva dal santuario di Altino.

Saliamo per pochi metri fino a raggiungere una chiesina (fig.10).

Seguiamo le indicazioni del sentiero 541 che ci fa scendere nel prato sottostante la chiesina, nella parte a prato il sentiero non è molto visibile ma raggiunto il bosco troviamo facilmente la traccia al limitare di un recinto.

Per circa duecento metri il sentiero è un po brutto e poco pedalabile e scende a zig zag in una ripida valle, quando ci troviamo all’interno di un alveo di un torrente asciutto dopo 6 tornanti, appena sopra troviamo il sentiero delle api (è difficile da trovare ma c’è, come riferimento c’è una panchina in legno) (fig.11)

Seguiamo il sentiero che dolcemente ci porta a valle fino a raggiungere una carrareccia, svoltiamo a sinistra in salita  (fig.12), superiamo la sbarra e superiamo pure la baita a sinistra dove si trova un’area cinofila, e dopo 200 metri scendiamo a destra nell’alveo del torrente (fig.13). Guadiamo il torrente e continuiamo a percorrere il sentiero fino a raggiungere una casa, mantenere il sentiero sotto la recinzione fino a raggiungere la strada asfaltata che percorriamo in discesa fino ad arrivare brevemente alla chiesa di Cene. 

Superiamo la chiesa ed il ponte vicino, svoltiamo subito a sinistra e dopo 100 metri a sinistra prendiamo la pista ciclabile della Valle Seriana che dopo 13 Km ci riporta al campo base di Ranica.

___________________________________________________________

Cenni su Vall'Alta:
Antico borgo, dove nel mese di luglio si svolge la festa medievale.
PER ALTRE INFO  http://www.parrocchiavallalta.it/index.php

Il santuario di Altino:
Se anzichè prendere la cementata in figura 5 proseguiamo diritti, quando scolliniamo ci troviamo al santuario di Altino, meta di tanti pellegrini della zona grazie al santuario ed al ristorante vicino a buon prezzo e con piatti tipici.
L'apparizione della madonna nel 1496 ha fatto si che sorgesse il santuario, più volte ampliato e modificato con il passare del tempo. 
Nel 1902 vengono ricoperti gli antichi affreschi riscoperti poi dopo i lavori di manutenzione nel 1996, 500 anni dopo l'apparizione.
PER INFO: http://www.santuarioaltino.it/


___________________________________________________________________
Inserisci un tuo commento:

HTML Comment Box is loading comments...


Top page





pic1
fig. 1

pic2
fig. 2

pic3
fig. 3

pic4
fig. 4

pic5
fig. 5

pic6
fig. 6

pic7
fig. 7

pic8
fig. 8

pic9
fig. 9

pic10
fig. 10

pic11
fig. 11

pic12
fig. 12

pic12
fig. 13