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"La vertigine non è paura di cadere, ....ma voglia di volare..."
Jovanotti, mi fido di te

DALLA VAL BREMBANA ALLA VALLE SERIANA

Percorso duro ma fantastico, ci permetterà di "scavallare" tra le due valli principali di Bergamo.
 
PANORAMA VERSO LE BAITE DI MEZZENO
 
Descrizione del percorso:
Partenza e arrivo da Bergamo, raggiunta Piazza Brembana con la bike o in autobus si comincia a pedalare fino alle Baite di Mezzeno lungo la val secca, raggiunte le baite si prosegue su single track fino al lago di Branchino.
Dal lago si scende verso il rifugio Alpe Corte, si percorre tutta la val Canale e successivamente imbocchiamo la pista ciclabile fino a Bergamo.
Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari, serve solo allenamento e costanza.
Per chi lo desidera è possibile fare tutto il percorso in bici percorrendo la cilabile di sombreno e poi la ciclabile della valle Brembana oppure, per chi ama le sfide dure, fare una deviazione ai laghi gemelli come descritto in fondo all'articolo.



Visualizza val Brembana - val Seriana in una mappa di dimensioni maggiori

SCHEDA:
Distanza:
Altitudine:
Dislivello:
Durata:
Difficoltà:
Tecnica:
Ciclabilità
Fondo:
Percorribilità:
Sentieri:
65 Km (+10 per laghi gemelli)
min: 283; max: 2132 metri slm.
2400 metri
6 ore (+4 ore per laghi gemelli)
molto alta
media-bassa
salita 80%, discesa 90%
asfalto 45%, cemento 5%, sterrato 20%, s.track 30%
Maggio-Settembre
CAI 219,220 (+215,216,232)  carta Kompass 104
 
Indicazioni percorso:

Bergamo - Piazza Brembana:
La partenza è già di per se un'avventura, consultando il sito degli autotrasporti la sera prima, non ho trovato alcuna informazione sulla possibilità o meno di poter caricare il mio mezzo sull'autobus, così la mattina di buon ora mi dirigo alla stazione autolinee SAB di Bergamo con tanta speranza.
Giunto alla biglietteria, dopo un paio di risposte vaghe alla fine emerge che la possibilità di caricare la bike è su decisione dell'autista indipendentemente che l'autobus abbia o meno i gavoni sotto.
Non faccio il biglietto ed aspetto "la corriera",linea B di Bergamo Trasporti (ex SAB) che arriva 5 minuti prima della partenza, lascio salire tutti e poi chiedo all'autista con un bel sorriso, lui acconsente ma io ora devo correre verso la biglietteria sennò lui parte!

Corro con la mia bike (abbandonarla in stazione significa non trovarla più) vado alla biglietteria e chiedo il biglietto, a questo punto l'addetto non sa quanto far pagare la bike (!!!!) dopo un'attimo di esitazione mi rilascia il biglietto solo per me, speriamo nella comprensione dell'autista, in effetti entro, timbro e carico la bike dalle porte centrali più larghe.
Il prezzo è ottimo: 3,6 euro per arrivare a Piazza Brembana, nulla a confronto dei prezzo delle corse urbane.
Finalmente si parte alla volta della val Brembana, l'autobus non ha i gavoni, quindi mi siedo vicino all'uscita centrale tenendo la bike ferma con le mani vicino a me sul corridoio. Qualcuno mi osserva in modo strano, altri incuriositi mi fanno domande.
 
LE MONTAGNE DELLA ARERA DALLA VAL SECCA

Piazza Brembana-baite di Mezzeno:
La linea B della Bergamo Trasporti parte dalla sazione autolinee ed arriva dopo 1 ora e 10 minuti al capolinea di piazza Brembana (fig.1) possiamo fare un salto alla piazza del paese poco sopra la stazione autolinee per fare il rifornimento viveri, possiamo anche fare scorte anche durante la salita a Roncobello e a Capovalle.
Torniamo indietro, scendiamo lievemente e andiamo a sinistra dove dopo una galleria ci allacciamo alla SP2 che sale a foppolo-carona, un km dopo le ultime case a sinistra di Valnegra svoltiamo a destra in direzione Roncobello (fig.2), dopo una breve discesa ricomincia la salita che percorre la val secca e pian piano ci porta in quota.
La strada è ampia e non dura, certo è pur sempre salita ma la fatica viene alleviata dai bei panorami, case, boschi e baite. Un paradiso.
Poco prima di Roncobello possiamo deviare per un breve tratto sulla mulattiera (fig.3) che si ricongiunge alla strada poco più avanti ai margini del paese. Roncobello nel periodo estivo è molto animato, un luogo di villeggiatura adatto a tutti e un buon campo base per le escursioni in tanti bei luoghi della val Brembana.
Continuiamo la salita fino a Capovalle, da qua parte la strada asfaltata a pagamento (fig.4) (sono per le auto .. per ora) , peccato, in passato la strada era in gran parte sterrata, molto più wild . Percorriamo diversi tornanti fino al parcheggio alle baite di Mezzeno, è curioso osservare che ogni tornate è segnato con un numero progressivo e altitudine, quindi mentre pedaliamo cominciamo a contare (fig.5).
Dal parcheggio (fig.6), se lo desiderate, potete fare una "puntatina" al rifugio laghi gemelli, vedi il capitolo più in basso.

cartelli CAI
CARTELLI CAI
baby
BABY
Baite di Mezzeno - Branchino - val Seriana:
Arrivati al parcheggio al termine della strada troviamo una fontana e proseguiamo lungo la sterrata che piega a destra (fig.7), sentiero CAI 219. Superate le baite il sentiero prosegue in discesa e poi ricomincia a salire, entrati nel bosco dovremo scendere e spingere la biga in alcuni tratti, ma sono brevi, al massimo 15 - 20 minuti in totale.   
Usciti dal bosco si prosegue lungo il sentiero ben marcato lungo il prato (fig.20) e dopo 1km, una volta scollinati, arriviamo al lago di Branchino.     
Scendiamo alla sinistra del lago lungo il sentiero 218 (fig.21) e proseguiamo oltre lungo la ripida sterrata che scende passando a fianco delle baite Neel, proseguiamo lungo la sterrata che diventa cementata con pendenze imbarazzanti e raggiungiamo il gretto del fiume, si sale per poche centinaia di metri fino a raggiungere il rifugio Alpe corte (fig.22).

Dopo una breve sosta proseguiamo lungo la strada che scende a Valcanale (fig.23) (CAI 220), una bella discesa veloce e tecnica, sterrato, cemento, massicciate e piccoli salti, durante la discesa fate attenzione ai passanti, questa strada è molto frequentata, loro hanno sempre la precedenza! Raggiunto l'asfalto scendiamo a destra (fig.24) verso il paese di Valcanale proseguiamo in discesa su asfalto fino a raggiungere la SP49 in località ponte delle seghe, attraversiamo il ponte e poi svoltiamo a destra in direzione Ardesio, attraversiamo il paese e proseguiamo lungo la strada a sinistra del fiume Serio.
Proseguiamo sempre diritti verso la pineta di Clusone e ci allacciamo alla ciclabile della Valle Seriana da percorrere in toto fino a tornare al punto di partenza.
 
Deviazione al rifugio laghi gemelli:
Se optate per questa deviazione, vi avviso subito, mi maledirete e poi mi ringrazierete .. Percorrere la deviazione serve tanta energia, determinazione e 4 ore di tempo.
 
PASSO DI MEZZENO
 
Raggiunto il parcheggio delle baite di Mezzeno si prosegue diritti lungo il single track (CAI 270) (fig.7) che sale prima in un prato poi in una valletta, gia qua su alcuni tratti dobbiamo spingere la bici.
Arrivati al pianoro d'erba soprastante ieghiamo a destra (fig.8) (fig.9) e riprendiamo a pedalare , passiamo a fianco di una baita (fig.10), un passaggio tra le rocce (fig.11) e successivamente ad una casetta isolata, davanti a noi si presenta l'ultimo tratto di salita necessario a raggiungere il passo di Mezzeno, un muro che dovremo superare portando la nostra pesante bike a spalla, il sentiero è sempre bello largo e mai pericoloso ma molto erto (fig.12).
Una volta raggiunto il culmine, avremo modo di godere di un panorama molto suggestivo dall'alto dei 2142 metri del passo di Mezzeno (fig.13).
Scendiamo dall'altra parte (fig.14) seguendo le indicazioni per il rifugio laghi gemelli, il primo tratto è un sentiero frastagliato e con qualche salto, poi diventa molto scorrevole (fig.15) e raggiunge a breve il rifugio (fig.16).
Una sosta, due chiacchiere con gli escursionisti, un caffè e via, riprendiamo il nostro cammino percorrendo il sentiero che attraversata la diga (fig.17) e prosegue sulla sponda opposta da dove siamo scesi fino al culmine del lago.
Il sentiero è agibile con saliscendi (fig.18), poi bisogna affrontare un'altra salita con la bici a spalla fino al bivio dove a sinistra si va verso il passo Gemelli, noi andiamo a destra (fig.19) riprendendo a pedalare e raggiungiamo di nuovo il passo Mezzeno, ripercorriamo la strada fatta in salita fino alle baite di Mezzeno per poi prendere la via del lago branchino descritto nel capitolo sopra.
 
I LAGHI GEMELLI
 
piaciuto il percoso? lasciate un commento qua sotto......oppure iscrivetevi al gruppo Facebook ValleSerianaBike per chiede informazioni oppure raccontarci la vostra esperienza.
Grazie.

Buon divertimento!
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Consigli utili: 
Percorso lungo e duro, adatto a chi è abituato alla alta montagna ed allenato fisicamente. Da fare solo nei mesi estivi centrali quando la neve è totalmente sciolta nei luoghi che percorrerete. Da portare tutto il necessario per uscite epiche come queste: Zaino, vestiti pesanti, cibo acqua a sufficienza, sacca idrica e tutto quello che serve per uscire in sicurezza per molte ore in alta montagna.
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info utili:
Qualche pazzo sta pensando di realizzare una strada che passando dal Passo Branchino colleghi la val Seriana con la val Brembana.mi auguro non succeda mai, questo passaggio è solo per escursionisti, bikers e fauna locale!!!
 
Laghi gemelli:
chiamati cosi perchè originariamente erano due limpidi specchi d'aqua circondati dalle montagne e separati da una piccola lingua di terra, con la costruzione della diga nel 1932 i due laghi si sono fusi creando un unico lago.
Rifugio Gemelli:qua
info diga laghi gemelli : qua

La leggenda dei laghi gemelli:
Una antica storia popolare racconta di due innamorati, lei, figlia di un ricco di Branzi, lui un pastore. Innamorati ma osteggiati dalle famiglie cercano rifugio sui monti e durante la fuga il tragico epilogo li fa precipitare dal pizzo Farno cadendo nella valle da dove nascono due zampilli d'acqua che formarono i due laghi. Ai giorni nostri, dopo la costruzione della diga i laghetti dei due innamorati si sono fusi in uno solo, a coronare per sempre il loro sogno d’amore.  
La leggenda dei laghi gemelli: qua

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