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Ci sono due modi di vivere la tua vita. Una è pensare che niente è un miracolo. L'altra è pensare che ogni cosa è un miracolo
Albert Eistein
 

TOUR PARCO DEL SERIO

 

Lungo percorso nella bassa Bergamasca per scoprire le bellezze del fiume Serio, ampie visuali e panorami, antiche cascine e castelli famosi ed una fauna molto presente. Otimo giro per "fare la gamba".



Descrizione del percorso:


…. Chi l’ha detto che la “bassa” non è adatta alla mountain bike ?? ....

Ecco un percorso che ci fa fare un lungo giro del fiume Serio nella bassa Bergamasca percorrendo inizialmente la pista ciclabile parco del serio nord. Si scende dalla sponda orografica sinistra del fiume fino a Romano di Lombardia e si torna sul lato opposto quasi tutto il percorso su sterrati, piste ciclabili e sentieri.

  


Visualizza Parco del serio Tour in una mappa di dimensioni maggiori

SCHEDA:
Distanza:
Altitudine:
Dislivello:
Durata:
Difficoltà:
Tecnica:
Ciclabilità
Fondo:
Percorribilità:
Sentieri:
56 Km 
min: 121; max: 309 metri slm.
240 metri
3-4 ore 
media
bassa
100%
asfalto 50%, cemento 0%, sterrato 20%, s.track 30%
sempre, evitare le giornate torride
nessuno
   
  

Indicazioni percorso:


Ranica - oasi Verde (Seriate):

Un tratto di trasferimento dal campo base di Ranica fino a Seriate percorrendo strade secondarie tranquille, volendo è possibile partire direttamente dalla oasi verde di Seriate in via Lazzaretto (vedi capitolo successivo).

Partenza dal campo base di Ranica, ci dirigiamo alla rotonda e proseguiamo diritti in direzione Gorle, raggiunto lo stop, svoltiamo a sinistra ed attraversiamo il fiume sul ponte di Gorle. Un tempo sul ponte era presente una statua chiamata ol Gioanì de Gorel, poi, dopo essersi erosa dalla pioggia, è stata sostituita con una più comune statua di sant’Alessandro. 

Raggiunto il semaforo dopo il ponte, svoltiamo a destra verso Pedrengo, superato l’ingresso del cimitero svoltiamo a destra lungo la breve ciclabile che ci porta in via girdini andiamo a destra e poi sempre diritti, la strada dopo aver attraversato una zona verde, entra nel centro di Seriate ed al semaforo, dove sulla sinistra troviamo la chiesa parrocchiale, proseguiamo ancora diritti nel centro. 

Oltrepassato il sottopasso del treno, alla rotonda proseguiamo diritti verso le piscine poi prendiamo la via Decò e Canneta che prosegue diritta. Percorsi 400 metri svoltiamo a destrai in via Lazzaretto dove dopo pochi metri a destra si trova l’oasi verde. (fig.1)   ,   

 
STERRATA LUNGO LE SPONDE DEL SERIO
 

Seriate, oasi Verde - Ghisalba:

Questo primo tratto ricalca la ciclabile parco del serio nord.

Entriamo nel parco, svoltiamo a sinistra (fig.2) e al sottopassaggio troviamo di fronte a noi la pista ciclabile Seriate – Ghisalba (fig.3). La percorriamo tutta (10 Km), la pista è totalmente su sede propria ed immersa nella macchia verde delle sponde del fiume che a tratti scorre sottoterra. 

La pista ciclabile è ben fatta anche se alterna a zone attrezzate con steccati e panchine a zone “selvagge” che fanno quasi sembrare di esser fuori rotta.

Arrivati al primo incrocio (dove oltre la rete c'è una cava) proseguiamo a destra (fig.4), piu avanti superiamo un ponte di legno che scavalca un impetuoso canale (fig.5) e qualche chilometro dopo alla biforcazione manteniamo la destra (fig.6).

 Raggiunto il ponte di Ghisalba la ciclabile termina, noi proseguiamo passando sotto il ponte (fig.7).  

   

Ghisalba - Romano di Lombardia:

Oltre il ponte per circa 1 km il percorso prosegue su sentiero tra una strada ed il fiume in mezzo ai gelsi, al primo bivio a destra (fig.8) e successivamente ancora a destra, più avanti il sentiero diventa sterrato (fig.9) e percorsi circa 1 chilometro troviamo un campo eroso dal fiume che ha “mangiato” la strada sterrata, (fig.10) dobbiamo costeggiare la riva seguendo le tracce di sentiero presente e facendo attenzione a non avvicinarci troppo alla sponda. 

Raggiunto l’altro lato riprendiamo a pedalare su uno sterrato e proseguiamo sempre dritti tra i campi ed il fiume, all'incrocio di 4 sterrate proseguiamo diritti  e poi lungo un tratto tra l'ennesima sponda erosa ed i campi  

In diversi punti la sterrata è interrotta a causa del cedimento dell’argine eroso dal fiume ma, nessun problema, sono presenti le deviazioni per aggirare l’area erosa (fig.13). 

Arrivati ad un incrocio di 4 sterrate proseguiamo diritti (fig.11) e dopo un po pedaliamo all’ombra di alberi. Raggiunto uno spiazzo di ghiaia, svoltiamo a destra (fig.14) dove affianchiamo a destra una cava e poco dopo a sinistra un laghetto per la pesca sportiva, ancora poche centinaia di metri e passiamo sotto la provinciale che da Bariano porta a Romano di Lombardia, appena oltre il sottopasso si sale a sinistra (fig.15) fino a raggiungere la SP 101. 

Se lo desideriamo, percorrendo un stratto su strada possiamo raggiungere il famoso paese di Romano di Lombardia, si tratta di percorrere la provinciale 101 per 2 km in direzione est fino a raggiungere le cinta del paese ed entrare nel centro, caratteristica è la piazza centrale con gli antichi portici ed il castello.

       

 
STONES LUNGO LE SPONDE DEL SERIO
 

Ritorno: Romano - Cologno:

Raggiunta la strada svoltiamo a sinistra (fig.16) attraversiamo il Serio percorrendo il breve tratto di provinciale, 100 metri dopo il ponte, sulla destra, imbocchiamo un piccolo sottopasso della ferrovia (fig.17), fate attenzione perché non è facile da individuare. Raggiunta la sterrata andiamo a destra (fig.18) e proseguiamo sul serpentone di terra battuta lunga circa 2km che si addentra in un bosco ben piantumato. 

Proseguiamo sulla sinistra di un canale (fig.19) e poco più avanti percorriamo il ponte a destra che lo attraversa (fig.20) e raggiungiamo una chiesina con una fonte (non potabile) (fig.21). Superiamo una sbarra e proseguiamo sullo sterrato ai bordi delle coltivazioni (fig.22)…attenzione ora siamo in una proprità privata, pieno rispetto…. 

Arrivati alle stalle proseguiamo a destra (fig.23) sul retro e raggiungiamo l’ingresso della tenuta Veronesi, passiamo sulla sinistra tra la pista di atterraggio ed il cancello, prendiamo l’asfalto fino all’o stop dove andiamo a destra (fig.24).

Ora purtroppo dobbiamo percorrere 2,5 km di statale, raggiunte le prime case di Cologno, proseguiamo diritti (fig.25) e raggiunto uno dei varchi di ingresso di Cologno al Serio, svoltiamo a destra (fig.26) e successivamente ancora a destra in via Leopardi (fig.27) in direzione del fiume e della località Fornasette. 

   

Cologno- Seriate:

Ora la spiegazione può sembrare un poco complicata ma percorrerla è più semplice che spiegarla...come sempre....in questo caso abbiamo sempre una buona visuale ed il fiume alla nostra destra ci aiuta ad orientarci.

Ai due incroci proseguiamo dritti (fig.28) (fig.29) e quando troviamo una larga sterrata a sinistra (fig.30) la percorriamo fino a giungere di nuovo al ponte di Ghisalba ma sulla sponda opposta. 

Attraversiamo la strada Francesca e svoltiamo nel sentiero subito a destra (fig.31) (fig.32). Un lungo tratto di single track ci fa pedalare in piena tranquillità passando poco lontani dalla località Basella di Urgnano e l’area volo degli aeromodelli (fig.33). Sempre diritti fino a raggiungere una sterrata bianca che percorriamo per qualche metro (fig.34), svotiamo poi a destra (fig.35) e successivamente la abbandoniamo (fig.36) per altro single track (fig.37). 

Raggiunta la rete di una cava, proseguiamo a destra e la superiamo percorrendo il sentiero tra la recinzione e l’argine del fiume (fate attenzione….) (fig.38). dall'altra parte a sinistra (fig.39) e successivamente a destra (fig.40). Rimaniamo su sentiero e quando siamo in prossimità del ponte andiamo a destra (fig.41) , passiamo a fianco del depuratore (fig.42) e successivamente ancora a destra (fig.43).

Dopo qualche centinaio di metri ci troviamo in un parco, o attraversiamo (fig.44) ed in fondo teniamo la destra (fig.45), passando tra il fiume ed un muro, poco dopo a destra (fig.46), passiamo sotto l'autostrada (fig.47)e le luci dell'aeroporto (fig.48) e poi allacciarci alla sterrata bianca (fig.49).

Si prosegue mantenedo la destra (fig.50) fino al ponte in ferro (fig.51) che attraversiamo. A questo punto ci troviamo nuovamente nell’oasi verde di Seriate. 

Per tornare a Ranica non ci resta che ripercorrere le strade fatte all’andata. Bello vero? 

 
AMPIE VISUALI NELLA BASSA BERGAMASCA
 
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SONETTO DI TORQUATO TASSO A BERGAMO:
Terra che’l serio bagna e’l brembo inonda Che monti e valli mostri a l’una mano ed a l’altra il tuo verde largo piano or ampia ed or sublime ed or profonda.
Perch’io cercassi pur di sponda in sponda Nilo, Istro Gange o s’altro e’ piu’ lontano O mar da terren chiuso o l’oceano Che d’ogni intorno lui cinge e circonda.
Riveder non potrei parte più cara E gradita di te da cui mi venne In riva al gran tirren famoso padre.
Che fra l’arme canto’ rime leggiadre Benché la fama tua pur si rischiara E si dispiega al ciel con altre penne
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info utili:


Castello di Malpaga:

Antica dimora e del condottiero Bergamasco Bartolomeo Colleoni, capitano generale di Venezia,
feste e sagre al castello di Malpaga:
http://www.castellomalpaga.it/

Chiesa di Ghisalba:

Una delle chiese più particolari della Bergamasca con la sua forma rotonda e le imponenti colonne all'ingresso.

http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa di Ghisalba


Romano di Lombardia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Romano_di_Lombardia


Fontanili:

numerosi sono i fontanili che si trovano vicino al percorso, alcuni son in buono stato come quello di Cologno al Serio, altri sono in fase di recupero e valorizzazione.

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