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A Bergamo.
Terra che ’l Serio bagna e ’l Brembo inonda, che monti e valli mostri a l’una mano ed a l’altra il tuo verde e largo piano,
or ampia ed or sublime ed or profonda; perch’io cercassi pur di sponda in sponda Nilo, Istro, Gange o s’altro è piú lontano,
o mar da terren chiuso o l’oceano, che d’ogni intorno lui cinge e circonda, riveder non potrei parte piú cara e gradita di te, da cui mi venne in riva al gran Tirren famoso padre,
che fra l’arme cantò rime leggiadre; benché la fama tua pur si rischiara e Si dispiega al ciel con altre penne.
Torquato Tasso, 1586

SCALETTE DI CITTA' ALTA
(versione DRY)

 
Scoprire angoli nascosti di Città alta e dintorni, quale modo migliore è poterlo fare cavalcando la nostra Mountain bike?
In bicicletta facendo un po di su e giù avremo modo di trovarci in luoghi poco frequentati e tranquilli a due passi dalle frequentatissime vie del centro.
Riscoprire la porta San Matteo, Astino, Lavanderio e tanti altri luoghi descritti di seguito unito alla possibilità di goderci bellissimi panorami e skyline sarà una esperienza unica.
 
 

Descrizione del percorso:
Percorso nella città di Bergamo, variegato, divertente e poco impegnativo. La versione dry è perfetta dopo un periodo di pioggia senza sporcarci di fango, infatti è totalmente su asfalto e acciottolato ma non per questo privo di bellezza.
Dopo un breve trasferimento su strada raggiungiamo la prima salita a gradoni verso le mura di città alta, da qua sarà un continuo su e giù per la città vecchia, dentro e fuori le mura Venete. Un percorso divertente e pieno di rilanci, all’apparenza facile ma in realtà, a causa dei continui cambi di ritmo, se preso con ritmo veloce, si rivela piuttosto impegnativo.
 


Visualizza Scalette città alta in una mappa di dimensioni maggiori

SCHEDA:
Distanza:
Altitudine:
Dislivello:
Durata:
Difficoltà:
Tecnica:
Ciclabilità
Fondo:
Percorribilità:
Sentieri:
27 Km 
min: 240; max: 454 metri slm.
700 metri
2,5 ore 
mdia
bassa
salita 100%, discesa 90%
asfalto 90%, cemento 0%, sterrato 0%, s.track 0%
sempre
nessuno
   
Prima di leggere e fare il percorso proposto è doveroso fare una premessa: questo itinerario percorre luoghi frequentati da pedoni, famiglie e bambini. Percorretelo SOLO in giorni "tranquilli" quando nessuno è presente lungo le scalinate, Prestate molta attenzione, rispettate i pedoni, non sfrecciate al loro fianco, neppure quando vi vedono ed accostano, ringraziate sempre quando vi cedono il passo e siate gentili.
Solo se ci comportiamo bene tutti avremo il privilegio di fare questi bellissimi percorsi, viceversa le autorità ci chiuderanno queste possibilità come già accaduto altrove (vedi trentino alto Adige).
Questa premessa vale sempre, in tutti i percorsi di ValleSerianaBike,
in questo tracciato in particolare ancora di più.
  
Indicazioni percorso:
Partenza dal campo base di Ranica, ci dirigiamo allo stadio di Bergamo per poi proseguire lungo viale Giulio Cesare, al secondo semaforo (fig.1) giriamo a destra lungo via san Tommaso (fig.2), manteniamo la destra passando a fianco della accademia Carrara (fig.3) ed iniziamo la prima salita lungo via della Noca (fig.4), una scalinata con passo lungo che riusciamo a fare tutto in sella con qualche colpo di reni per poter superare con la ruota anteriore gli scalini.
Arrivati al termine dell’acciottolato svoltiamo a destra (fig.5) ed entriamo nella storia di città alta passando sotto la porta sant’Agostino, giriamo a sinistra e dopo 200 metri la prima a destra in via Osmano (fig.6), allo stop a sinistra (fig.7) in salita di via porta dipinta dove raggiungiamo piazza mercato delle scarpe, luogo dove arriva anche la funicolare.
Ora abbiamo due scelte: (fig.8) se è non ci sono troppe persone in giro, tipo la mattina presto teniamo la destra (fig.8a) lungo la via dello shopping passando a fianco della famosa piazza vecchia ed arrivare al termine alla porta della cittadella, altrimenti, per non disturbare troppo i passanti nelle ore di punta percorriamo la via a sinistra (fig.8b) (via Donizzetti) la percorriamo tutta passando dietro la chiesa di santa Maria maggiore, via Arena e poi destra-sinistra fino a raggiungere sempre la porta della cittadella.
 
PANORAMA DA SAN VIGILIO
 
Entriamo nella porta della cittadella (fig.9) ed usciamo dall’altra parte in colle aperto (fig.10), dove sulla terrazza a destra è facile incontrare ciclisti in sosta. Attraversiamo la porta sant’Alessandro che si trova a sinistra (fig.11) e dopo la stazione della funicolare di San Vigilio saliamo a destra (fig.12) , al bivio manteniamo la destra (fig.13) per salire verso San Vigilio.
Dopo una bella rampa in acciottolato raggiungiamo la stazione superiore della funicolare, dopo la chiesa a sinistra parte via Scorlazzone (fig.14), lo imbocchiamo, il primo tratto è bello e pedalabile, poi man mano che proseguiamo si fa sempre più stretto e ripido, nel finale i gradini alti ci obbligano a scendere di sella fino a via Sudorno (120 gradini), saliamo per 5 metri la via e scendiamo subito a destra (fig.15) in via dello Scorlazzino, molto bella a gradoni e totalmente pedalabile, superata la seconda rampa di gradini andiamo a destra, al termine attraversiamo la strada e proseguiamo sulla scalinata san Martino (fig.16) dove al termine sbuchiamo in via borgo canale.
Svoltiamo in salita a sinistra (fig.17) e ritorniamo in prossimità delle mura, raggiunta la località Borgo Canale dopo la chiesina di Sant’Erasmo svoltiamo a destra in via degli orti (fig.18), percorsi 300 metri, dopo una strettoia a destra in via Fontanabrolo (fig.19), teniamo la sinistra (fig.20) e dopo diversi gradoni e una discesa ripida quando ci troviamo di fronte ad una casa, svoltiamo a sinistra (fig.21) fino ad arrivare a valle di fronte alle piscine comunali Italcementi.
   
Svoltiamo a destra ed ai successivi due stop ancora a destra (fig.22), ora ci troviamo nuovamente in salita sulla acciottolata di via borgo canale che percorriamo per 500 metri, dopodiché a desta scendiamo lungo la scalinata delle more (fig.23) dove ci riporta velocemente di nuovo alle piscine Italcementi. Ripercorriamo di nuovo la via fatta in precedenza ed al secondo stop andiamo a sinistra (fig.24) verso il quartiere Loreto, dopo 500 metri di discesa al semaforo andiamo a destra in via Sylva Guido (fig.25) e più avanti al bivio teniamo la destra (fig.26).
Incontrato un muro di fronte a noi andiamo a sinistra (fig.27) (fig.28) e percorriamo la scalinata Bella vista, andando diritti raggiungiamo l’antica porta san Matteo, noi invece svoltiamo a destra (fig.29) e percorriamo tutta la scaletta bellavista, il tracciato originale di questa scaletta proseguiva dietro il cancellino e passava sul colle a fianco della villa poco sopra, acquistata la proprietà da un privato la scaletta è stata deviata a sinistra …meglio che niente…
Dopo qualche gradino arriviamo alla via acciottolata di Via san Matteo con Benaglia che la percorriamo salendo a destra e in contromano (fig.30), ci allacciamo a via San Martino della pigrizia (fig.31) e dopo 300 metri svoltiamo a sinistra in via ripa Pasqualina (fig.32).
Percorsa una lieve salita manteniamo la sinistra (fig.33) dove al termine della strada scendiamo lungo la scalinata pedonale a destra  (fig.34).
 
PANORAMA DA VIA BORGO CANALE
 
Proseguiamo sempre diritti (fig.35) e allo stop andiamo a destra (fig.36), una bella strada tra i campi in una valletta a due passi da Bergamo ci porta fino al complesso di Astino dove comincia la strada lastricata in salita. Al successivo bivio andiamo a destra (fig.37) e al tornante teniamo la sinistra (fig.38) passando sotto l’arco di case (fig.39) dove oltre ci si presenta il maestoso tempio dei caduti, proseguiamo diritti lungo la via Sudorno incrociando il breve tratto fatto in precedenza tra la via scorlazzone e scorlazzino, superiamo un parcheggio a sinistra e la scalinata che porta alla chiesa di santa Grata a destra per poi svoltare subito dopo a destra (fig.40) lungo la discesa che attraversa la scalinata e prosegue fino a collegarsi a via Borgo canale che percorriamo a sinistra in salita (fig.41). Arrivati in cima svoltiamo a destra (fig.42) e successivamente a sinistra (fig.43) scendendo lungo la strada sotto le mura e prendiamo la via del paradiso a destra (fig.44). Attenzione!! ci sono due partenze, io consiglio la seconda 100 metri più a valle che è totalmente fattibile in sella. Percorriamo tutta via del paradiso fino a raggiungere la strada, saliamo a destra (fig.45) verso la galleria conca d’oro ed alla rotonda saliamo sulla doppia gradinata che troviamo a sinistra (fig.46), dove ha inizio la scalinata di Santa Lucia Vecchia.
   
Superata la breve scalinata a ridosso della rotonda saliamo in sella e cominciamo a pedalare, il primo tratto è piano poi cominciano i gradini, un consiglio, tenete un ritmo blando e riuscirete a fare quasi tutta la salita in sella.

….La mia bike da 26 ha un passo perfetto, appena la ruota posteriore sale il gradino devo far saltare l’anteriore per superare il prossimo e così via, per chi possiede una 29”, a causa del passo maggiore probabilmente farà quasi coincidere la salita del gradino per entrambe le ruote quindi sarà più difficoltoso, in compenso però la 29er aiuta non poco a superare gradini grazie all’inferiore angolo di “attacco”....

Raggiunto l’asfalto andiamo a destra (fig.47) e successivamente ancora a destra scendendo per via sant’Alessandro, superiamo il semaforo che regola il senso unico alternato e dopo 200 metri andiamo a sinistra per salire lungo vicolo San Carlo (fig.48) dove nell’ultimo tratto troviamo una ventina di gradini anche qua superabili rimanendo sulla bike ed utilizzando la nostra capacità di guida e allenamento. Arrivati in cima andiamo a destra (fig.49) ed entriamo nuovamente in città alta passando per la porta san Giacomo, la più bella e maestosa di tutte le porte.
Ora scendiamo a destra lungo via delle mura fino a raggiungere di nuovo la porta sant’Agostino, la oltrepassiamo ed andiamo a sinistra ripercorrendo la scalinata via della Noca fatta all’inizio del percorso in salita e ritorniamo al campo base ripercorrendo la medesima strada a ritroso fatta precedentemente.
 
PANORAMA
 
Lasciate un commento qua sotto, iscrivetevi al gruppo Facebook ValleSerianaBike e raccontateci la vostra esperienza oppure scriveteci alla mail che trovate in fondo alla pagina.
Grazie!

Buon divertimento!
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VIDEO: 

video valleserianabike

Guarda il video delle scalette Città Alta
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Consigli utili: 
Evitate questo percorso nelle giornate e in orari quando città alta è fequentata da turisti, famiglie e bambini, quindi evitate i pomeriggi delle belle giornate domenicali da Marzo a Ottobre per non disturbare i pedoni ed i visitatori.
desidero ripetere quanto scritto sopra: Prestate molta attenzione, rispettate i pedoni, non sfrecciate al loro fianco, ringraziate sempre quando vi cedono il passo e siate gentili.
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info utili:
Inserire in fondo pagina in cosi poco spazio informazioni utili su città alta sarebbe molto riduttivo, vi rimandiamo ad altri siti che trattano in maniera completa ed esaustiva tutti gli aspetti artistici, storici e culturali di questa città unica nel suo genere
sarà sufficiente andare su google e scrivere Bergamo informazioni...e troverete tutto quello che vi serve.
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