______________________
galleria fotografica

galleria fotografica
______________________
altimetria


______________________
traccia gps

traccia GPS
DOWNLOAD TRACCIA
kml - gpx - tcx
istruzioni d'uso
traccia GPS
______________________
garmin
carica il percorso sul tuo GARMIN  QUA
istruzioni d'uso
Garmin connect
______________________
roadbook fotografico

roadbook fotografico
istruzioni d'uso
roadbook fotografico
______________________
immagini satellitari


Sat.1


Sat.2


Sat.3


Sat.4


Sat.5
______________________




<- PRECEDENTE [ 43 ] SUCCESSIVO ->
 
I campioni non si fanno nelle palestre.
I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo:
un desiderio, un sogno, una visione.
Muhammad Ali (Cassius Clay)
 


VACCARO TOUR
Rifugio Vaccaro - sentiero 240A - 240

 

Ecco un percorso adatto a bikers esperti ed allenati dove con questo giro potranno trovare pane per i loro denti. 

 

Descrizione del percorso:

La partenza è da Ponte Nossa e dopo aver percorso la mulattiera che porta a Parre inizia la lunga e dura salita fino al rifugio Vaccaro. La discesa è completa e non troppo tecnica, quanto basta… troviamo pietraie, zone boschive, mulattiere scassate e no, sterrato, insomma, un bel divertimento. 

Nell’ultimo tratto si percorre parte del sentiero alto serio fino a sant’Alberto per poi tornare a Ponte Nossa percorrendo la ciclabile della valleseriana. 

Percorso piuttosto impegnativo con una salita tra le piu dure della zona e d’Italia, secondo il sito salite.ch risulta essere la 17° salita più dura d’Italia preceduta da salite molto più famose come il Mortirolo, lo Zoncolan e la salita all’Etna.

 


Visualizza vaccaro-240 in una mappa di dimensioni maggiori

SCHEDA:
Distanza:
Altitudine:
Dislivello:
Durata:
Difficoltà:
Tecnica:
Ciclabilità
Fondo:
Percorribilità:
Sentieri:
23 Km 
min: 455; max: 1514 metri slm.
800 metri
4-5 ore 
alta
media
salita 100%, discesa 95%
asfalto 40%, cemento 20%, sterrato 10%, s.track 30%
Marzo-Novembre
240A, 240
   
  

Indicazioni percorso:


Ponte Nossa - Parre:

Partenza da Ponte Nossa, in via De Angeli nei pressi dell’area feste in località Ramello vedi campo base media valle Seriana (fig.1), superiamo il ponte sul fiume serio. Se siete interessati, dietro il magazzino dei bus si trova l’ufficio turistico val seriana-promoserio dove trovate informazioni, depliant e la guida della ciclabile della valle seriana http://www.valseriana.eu

Attraversiamo la provinciale, andiamo a sinistra (fig.2) e poi subito a destra lungo via partigiani e ci dirigiamo nel centro del paese di Nossa percorrendo la via del centro in direzione Clusone (via Giuseppa Frua). 

Superato il ponte del torrente valle Nossana, svoltiamo a sinistra (fig.3) in via sorgenti e subito a destra inizia la vecchia mulattiera che porta a Parre (fig.4).

La breve e dura salita della mulattiera dopo aver superato alcune case (fig.5) entra in un bosco (fig.6) per poi raggiungere le prime case, proseguiamo diritti e svoltiamo alla seconda a destra (fig.7) dove raggiungiamo la piazzetta con la fontana e a fianco la pro loco http://www.prolocoparre.com

  

Parre - Rifugio Vaccaro:

Proseguiamo tra la pro loco e la chiesa (fig.8) e saliamo a sinistra per raggiungere Parre alta. Appena arrivati sotto il sagrato della chiesa si svolta a destra (fig.9) e dopo una strada rettilinea e in salita (fig.10) (fig.11) si arriva alla località Campella, (troviamo una fontana) dove proseguiamo a destra in discesa (fig.12). 

Superato il ponte sul torrente le strada inizia a salire prima dolcemente poi aumenta decisamente la pendenza. La strada fino alla chiesina di Sant' Antonio e’ per la maggior parte asfaltata poi inizia il tratto più duro, una cementata che sale duramente a zig zag nei prati sopra il monte Alino.          

 
monte Vaccaro sopra il monte Alino
PANORAMA DAL MONTE ALINO
 
Raggiungiamo un roccolo ricoperto di edera e successivamente una pozza con a sinistra la prima baita del Vaccaro (da qua parte il sentiero della discesa).

Proseguiamo diritti in salita fino alla seconda baita Vaccaro dove pieghiamo a sinistra (fig.13) e raggiungere il rifugio Vaccaro (fig.14) . 

Il rifugio Vaccaro è gestito da volontari, in estate nei week-end è normalmente aperto http://rifugiovaccaro.it/cms/.
 
Rifugio Vaccaro con la neve
RIFUGIO VACCARO CON LA NEVE

Pozza prima baita Vaccaro
POZZA PRESSO PRIMA BAITA VACCARO
   

Rifugio Vaccaro - sentiero 240A e 240:

Ora inizia la discesa, ripercorriamo la strada fino alla prima baita Vaccaro, dove si trova la pozza d’acqua, poco prima della curva a sinistra andiamo nel prato a destra (fig.15) e cerchiamo a destra dietro il crinale il sentiero 240A che attraversa il prato ed entra nel bosco (fig.16). Il primo tratto di discesa è veloce poi successivamente troviamo dei tornantini con sassi e radici lievemente più tecnico. Raggiunto il greto del torrente proseguiamo fino all’innesto con il sentiero 240 che proviene dalle scalette della forcella piu in alto (fig.17), continuiamo su un largo sentiero veloce facendo attenzione ai sassi. 

Arrivati ad uno spiazzo con un cancellino, proseguiamo lungo la mulattiera a destra che scende ripida nel bosco (fig.18) (fig.19). Poco dopo superiamo dei lastroni e raggiungiamo l’asfalto, proseguiamo per poche decine di metri, quando la strada gira nettamente e destra con una bel colpo d’occhio sulla valle, andiamo a sinistra (fig.20) percorrendo un’altra mulattiera bella tecnica fino a raggiungere nuovamente l’asfalto, scendiamo per qualche decina di metri ed al bivio a destra dove poco sopra raggiungiamo la bella chiesina della trinità. 

Dal piazzaletto rotondo con le panchine in pietra parte un breve tratto di mulattiera (fig.21) che ci porta alla località Campella, incontrato durante la salita. Ora abbiamo due scelte:

1) tornare al campo base seguendo la strada dell’andata; 

2) percorrere un tratto del sentiero alto serio descritto di seguito.

 
panorama dalla cima Vaccaro
PANORAMA DALLA CIMA VACCARO
 

Tratto alto Serio:

Da Campella, andiamo a sinistra (fig.22) e ripercorriamo un tratto di salita fatta in precedenza, quando la salita aumenta di pendenza e di cemento, scendiamo lungo la cementata a destra  e subito dopo entriamo nel sentiero a destra (fig.23). Un bel sentiero ci porta a valle, raggiunta una strada scendiamo a destra (fig.24) per 30 metri e poi a sinistra (fig.25) riprendiamo il sentiero alla sinistra di una sbarra (fig.26). 

Raggiunto una sterrata, quando va a destra noi prendiamo il sentiero a sinistra (fig.27), proseguiamo sempre diritti fino a raggiungere lo spiazzo dell’aera ecologica. Scendiamo sulla provinciale ed andiamo a sinistra (fig.28) fino al semaforo di sant’Alberto, svoltiamo a destra (fig.29) e superiamo il fiume Serio percorrendo il ponte ballerino. 

Dall’altra aperte ci attende la pista ciclabile alta valle Seriana che imbocchiamo a destra e la percorriamo fino all’area skiroll che attraversiamo fino ad allacciarci alla ciclabile della valle Seriana. La percorriamo in discesa a destra e dopo un paio di chilometri raggiungiamo di nuovo Ponte Nossa e il punto di partenza.

   
 
La salita verso il rifugio Vaccaro
LA DURA SALITA AL RIFUGIO VACCARO
     
Lasciate un commento qua sotto, iscrivetevi al gruppo Facebook ValleSerianaBike e raccontateci la vostra esperienza oppure scriveteci alla mail che trovate in fondo alla pagina.
Grazie!

Buon divertimento!
__________________________________________________________________

info utili:

Rifugio vaccaro: http://rifugiovaccaro.it/cms/ 

Pro loco parre: http://www.prolocoparre.com/ 

Parre scarpinocc e passione: http://www.petitchef.it

http://www.prolocoparre.com

Museo del maglio: http://www.maglinossa.it/


La salita:

La salita del Monte Vaccaro è la numero 17 della classifica nazionale www.salite.ch , info QUA 

punteggio 1566 e grado di difficoltà 7/10 a livello europeo: info QUA

altimetria: QUA 

__________________________________________________________________

Inserisci un tuo commento:

HTML Comment Box is loading comments...



Top page


______________________
indicazioni fotografiche


fig.1


fig.2


fig.3


fig.4


fig.5


fig.6


fig.7


fig.8


fig.9


fig.10


fig.11


fig.12


fig.13


fig.14


fig.15


fig.16


fig.17


fig.18


fig.19


fig.20


fig.21


fig.22


fig.23


fig.24


fig.25


fig.26


fig.27


fig.28


fig.29

_____________________