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MARESANA - OLERA - LONNO

Un tragitto utile come allenamento serale, con due salite non esagerate ma con pendenza costante, il percorso si presta a numerose varianti ed emula abbastanza fedelmente il percorso della Gimondibike.

Descrizione del percorso:
Un bel trasferimento su strade secondarie fuori dal traffico fino a Ponteranica, una media salita che si fa tosta nella parte centrale ed arrivati alla Maresana si percorre un largo e battuto sentiero fino alla ca del moro, poi una dura salita e finalmente la discesa per Olera abbastanza tecnica e ripida, il sentiero verso Burro è molto caratteristico e la discesa per Nese bella e divertente, poi una salita verso Lonno tutta asfaltata su strada poco battuta ed in parte pedonale e l’ultima discesa su lastricato da fare a tutta con la parte finale nel percorso natura che scende verso Nembro.
Sentieri percorsi: 316, 532, 531, 534, 535.



Visualizza Maresana-Olera-Lonno in una mappa di dimensioni maggiori

SCHEDA:
Distanza:
Dislivello:
Durata:
Difficoltà:
Ciclabilità
Fondo:
Percorribilità:
Sentieri:
30 Km
700 metri
2 ore 30 min.
media
100%
asfalto 50%, cemento 10%, sterrato 20%, single track 20%
tutto l'anno
316, 532, 531, 534, 535

Indicazioni percorso
Partiamo dal campo base di Ranica e ci dirigiamo verso Bergamo, si può percorrere l’ex provinciale fino a Redona (via Marconi che poi diventa Via Don Luigi Palazzolo e poi Via Corridoni) oppure suggerisco di seguire il tracciato sulla mappa e descritto sotto che ci permette di raggiungere Redona e via Maresana su vie secondarie e sentieri evitando il più possibile le auto.
Ci dirigiamo verso la chiesa di Ranica, svoltiamo a sinistra in via sette fratelli martiri , via Cortinovis, via chignola bassa, via borghetto, via sant Antonio ed infine via Marzanica in controsenso. Passiamo a fianco del don Orione e passiamo a fianco del campo sportivo e del parco Goisis. Proseguiamo diritti verso la chiesa moderna in cemento di Monte Rosso per poi svoltare a sinistra in via Giuglio Cesare, raggiunta la salita, svoltiamo in via Quintino alto
(fig.1), dopo 500 metri, a destra in salita in via Zarda e poi a sinistra sullo stappetto ciotolato di via col di Lana (fig.2), più avanti la strada diventa sterrata, passiamo a fianco di una casa e proseguiamo su un sentiero per poi scendere su strada cementata a sinistra (fig.3), dopo 200 metri di discesa ripida di cemento svoltiamo a destra (fig.4) e poi su una mulattiera con gradoni, più avanti ci immettiamo su afalto e scendiamo la via Richetti fino allo stop dove svoltiamo a detra (fig.5) e percorriamo via Maresana in salita.

Ora inizia la salita di media pendenza per il colle che si fa sentire subito e velocemente ci porta in quota verso i boschi della Maresana.
Raggiunto il ristorante Don Pepe proseguiamo diritti fino alla grotta di rosciano, al tornante noi proseguiamo diritti per la località Rosciano (fig.6) e dopo una ripida salita ed una cascina svoltiamo a destra (fig.7), percorriamo un tratto di sterrato semipianeggiante fino a sbucare nuovamente in via Maresana appena sopra l’hotel Maresana resort, svoltiamo a sinistra in salita (fig.8) e proseguiamo sempre diritti, quando la strada diventa leggermente in discesa siamo arrivati alla località Maresana dove si trova una chiesina ed un ristorante.

Imbocchiamo il largo sentiero a sinistra (fig.9) dove si trova una fontana molto utile d’estate per fare rifornimento e percorriamo il sentiero  n° 316 per circa 3 km fino a raggiungere l’asfalto in località castello della moretta, ora si sale a destra (fig.10) e percorriamo una tosta salita fino a raggiungere un bivio in località ca del lac. Prendiamo la seconda a destra con le indicazioni Olera sentiero 532. (fig.11).
Dopo un tratto di sterrata con saliscendi, raggiungiamo uno sperone con una croce dove possiamo vedere in basso il caratteristico borgo medievale di Olera. Proseguiamo sulla discesa che più avanti ha una pendenza molto elevata e dove si fatica a restare in sella a causa dei continui canali di scolo in pietra. Superato un ponticello sul ruscello, svoltiamo in discesa a destra e proseguiamo fino a raggiungere l’asfalto, giriamo a sisnistra (fig.12),  superiamo un parcheggio ed entriamo nell’antico borgo di Olera.

Raggiunta una minuscola piazzetta con una fontana proseguiamo diritti e dopo la salita raggiungiamo la chiesina di san Rocco, appena superata la chiesina prendiamo il sentiero a sinistra
(fig.13) che sale e passa a fianco di due case, poi la mulattiera diventa sentiero e dopo circa due chilometri raggiungiamo la strada che da Nese porta al monte di Nese appena sotto la località Burro. Attraversiamo la strada con attenzione e prendiamo il sentiero che scende a destra (fig.14) molto tecnico che ci porta in località busa di Nese, raggiunto nuovamente l’asfalto proseguiamo diritti, allo stop a sinistra verso nese (fig.15) e dopo 300 metri svoltiamo a sinistra verso il centro del paese (fig.16). Superata una chiesina, dopo una lievecurva a destra prendiamo in controsenso la via Marconi che si stacca a sinistra (fig.17) ed attraversiamo il centro abitato di Nese fino alla parrocchia.

Ora ci dirigiamo verso Lonno, strada già descritta nel percorso lonno-maresana. Raggiunta la parrocchia di Nese svoltiamo a sinistra e poi ancora a sinistra
(fig.18) e saliamo per via Paleocapa, percorriamo un tornante e raggiungiamo lo stop, ora giriamo ancora in salita a sinistra (fig.19) in via belveere e dopo 4 tornanti troviamo un bivio, prendiamo la strada in salita a destra (fig.20) via Buonarroti ed anche sentiero n° 534, la salita tutta asfaltata ci porta dopo 3 km circa all’abitato di Lonno.
Raggiungiamo la piazza Sant Antonio Abate con parcheggio auto al centro, poco più avanti a sinistra troviamo anche una fontana. Sempre nella piazza, a sinistra del bar prendiamo la mulattiera lastricata che porta al santuario dello Zuccarello (fig.21). Dopo 2 km circa troviamo un bivio dove a destra indicano un percorso vita (fig.22). Lo percorriamo FACENDO ATTENZIONE AI PEDONI e scendiamo su questo tratto tecnico fino a raggiungere una carrareccia, ora saliamo a sinistra (fig.23) e ci dirigiamo con un single track verso il Santuario dello zuccarello (fig.24).
(PS: se allo svincolo precedente in fig 22 proseguiamo diritti raggiungiamo ugualmente il santuario su lastricato).

Appena sotto il santuario troviamo la mulattiera che percorriamo per circa 700metri (fig.25), ora prendiamo il sentiero che si stacca a destra (fig.26) e ci porta alla rotonda di via puccini, scendiamo in via Oriolo (fig.27), allo stop a sinistra e poi subito a destra (fig.28), facciamo il sottopasso della zona Europa (fig.29) e poco dopo svoltiamo a destra e percorriamo la pista ciclabile valle Seriana che ci riporta al campo base dopo 6 Km.
PS: La descrizione potrebbe sembrare complessa ma in realtà è un percorso facile da fare ed individuare.
Buona pedalata!!!!

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INDICAZIONI
FOTOGRAFICHE


fig.1


fig.2


fig.3


fig.4


fig.5


fig.6


fig.7


fig.8


fig.9


fig.10


fig.11


fig.12


fig.13


fig.14


fig.15

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